Langue française

  • Este ebook presenta "Cuentos de amor de locura y de muerte" con un sumario dinámico y detallado.
    Cuentos de amor de locura y de muerte es un libro de cuentos de Horacio Quiroga publicado en 1917. La primera publicación incluye 18 relatos y en siguientes ediciones el propio autor realiza algunas modificaciones en los cuentos y excluye Los ojos sombríos, El infierno artificial y El perro rabioso. El tema de la muerte resalta en la mayoría de los relatos. Por decisión expresa del autor, el título no lleva coma.
    Horacio Silvestre Quiroga Forteza (1878 - 1937) fue un cuentista, dramaturgo y poeta uruguayo. Fue el maestro del cuento latinoamericano, de prosa vívida, naturalista y modernista. Sus relatos breves, que a menudo retratan a la naturaleza bajo rasgos temibles y horrorosos, y como enemiga del ser humano, le valieron ser comparado con el estadounidense Edgar Allan Poe.

  • Nella narrativa quioroghiana tutto riconduce al confronto tra uomo e natura in un parallelo che richiama la dualità Uomo-Destino della cultura classica. Le descrizioni naturalistiche, minuziose e precise, evidenziano una forte conflittualità nella relazione e la natura ostile, cieca, ma giusta è quasi sempre vincitrice sull'uomo. La morte del contadino o del pescatore a causa di un qualche animale selvaggio, che sia un serpente velenoso, un coccodrillo o un parassita del sangue, sono sempre parte di un gioco letale in cui l'uomo cerca di sopraffare la natura e di batterla per sopravvivere, proprio come fece Quiroga quando visse nella giungla di Misiones. Ma la lotta è impari e finisce sempre con il fallimento, la demenza, la morte o semplicemente la disillusione. L'ossessione morbosa di Quiroga per la morte e il dolore viene accettata molto più facilmente dai personaggi che dal lettore: i protagonisti dei racconti sono abituati al pericolo e alle avversità e agiscono secondo regole chiare e specifiche: sanno di non potersi concedere degli errori perché la natura, la foresta, non perdona e quando cadono lo fanno con "sportività" lasciando nel lettore un senso si spaesamento.



    Horacio Quiroga è stato uno dei maggiori scrittori del primo Novecento latinoamericano. Tra le sue opere più importanti ricordiamo: Racconti d'amore di follia e di morte (1917), Racconti della foresta (1918), Anaconda (1921), Gli esiliati (1926) e Aldilà (1935). Animo tormentato, venuto a conoscenza di un male incurabile, anticipò la morte assumendo una dose di veleno. Fra i suoi numerosi interessi è impossibile non menzionare il cinema: fu un precursore della relazione cinema-letteratura in America latina, come testimoniano, fra gli altri, numerose note, recensioni e brevi saggi apparsi sulla stampa periodica dell'epoca. Con lo stile inconfondibile della sua scrittura richiama tutta la magia del cinema.

  • L'idea centrale è un ménage a trois, lui lei e il di lui migliore amico. Ma è un ménage à trois ben diverso da quelli cui siamo abituati. Il migliore amico ha sofferto in silenzio, vivendosi un amore platonico che perdiana, non vale mai quanto un amore epicureo, visto che Madonna Fiammetta si mangia in insalata qualunque Beatrice o Laura. Poi "lui" muore, e rimangono "lei" e l'amico. Ad amarsi, chiaro. Solo che c'è un altro risvolto insolito: lui è un attore del cinema, che ritorna infinite volte sullo schermo in un film, La brughiera, e in esso per copione scopre l'infedeltà della moglie (quella del film) e quasi muore di dolore. Il film è ben recitato, la sofferenza dell'attore è all'inizio insopportabile da vedere, ma poi le cose peggiorano, la sofferenza si trasforma in un atteggiamento aggressivo da parte del morto, che appare ben vivo sullo schermo.

  • Ce désert est celui de la solitude du colon de Misiones qui meurt de fièvre au fond de la jungle en laissant seuls ses deux petits enfants, celui de cette forêt dans laquelle disparaît le péon brésilien dont on ne retrouve que les bottes.

    Celui des animaux qui parlent et voient la mort, celui du monde étrange et angoissant de Horacio Quiroga.


  • Cuentos de la Selva es una colección de relatos infantiles en la que, junto al estilo tan exclusivo de Horacio Quiroga, breve, conciso y de una particular originalidad, se combinan elementos reales con fantásticos, dando como resultado ejemplos antológicos del difícil arte que es el cuento, en el que Quiroga se reveló auténtico maestro. Como tal, sus cuentos han sido leídos y utilizados pedagógicamente por varias generaciones de niños y maestros.

  • "Cuantos de Amor de Locura y de Muerte" recopila 18 relatos del autor uruguayo Horacio de Quiroga, publicados por primera vez en 1917. En estos cuentos, el misterio es amo y señor aunque siempre inmerso en situaciones cotidianas, lo que aumenta el impacto. La locura y el amor se entrelazan de manera constante, para llevar indefectiblemente a la muerte. Sus relatos, cargados de una violencia implícita, producen una asfixiante tensión que sólo se ve liberada con el más imprevisto de los finales. El marco selvático y salvaje de la Misiones que él conoció, enmarcan sus historias.

empty